Ho scritto questa cosa due anni fa, oggi l’ho riletta e la pubblico
Una persona speciale mi ha inviato questo
“…perché le idee vengono sempre, le persone invece alle volte se ne vanno, soprattutto le persone un pò speciali che magari hai appena incontrato e non vorresti che andassero via mai più, le legheresti al tuo braccio con un cordino, come si fa con i palloncini, ma anche i palloncini poi se ne vanno, volano via e tu rimani col tuo stupido cordino al braccio e cosa te ne fai, guardi il palloncino che se ne va in alto e poi non lo vedi neanche più, e chissà quanti milioni di palloncini ci sono in cielo, tutti i palloncini che abbiamo perso, che idioti!
. Cosa stavamo facendo quando li abbiamo persi, cosa avremmo potuto fare per non perderli mai…”
Tratto dal libro “Che animale sei?” di Paola Mastrocola (Ed. Guanda)
Non so se potrò mai scrivere un libro, ma continuo con le mie riflessioni.
“…perchè le idee vengono sempre e non sempre brillanti, le persone invece a volte se ne vanno, e se se ne vanno molto probabilmente non erano così speciali come credevi. Le avevi legate al braccio con un cordino, come si fa per i palloncini, ma i palloncini si sgonfiano o peggio ancora scoppiano colpendoti al volto. Non erano dei buoni palloncini. Se i palloncini volano via è perchè abbiamo lasciato il cordino che avevamo dimenticato di legare e che stringevamo semplicemente in mano. Aprire la mano è un gesto volontario, non succede per caso. E se alzando lo sguardo al cielo troviamo molti palloncini… si siamo degli idioti.. Non sappiamo volare, quindi ricordiamo solo di legare quel dannato cordino al braccio.”
Tratto dalla serie “Leo Pensiero” di Leo
P.S. sto legando un cordino

3 Comments
se però vedi che il braccio diventa blu..allenta la presa che te va in cancrena!!!
Grace.. non ce fossi tu a riportarmi a terra! GRRRRR
Non so, ma leggendo queste righe me ne sono venute in mente altre:
“Si sa come vanno queste cose: sembra impossibile che una persona che ha fatto parte della tua famiglia, o comunque una con cui hai condiviso una grande intimità, possa diventare un’estranea; eppure accade. Accade ogni giorno, su tutta la Terra: moglie, marito, amico, cosa significano queste parole, se non riescono a essere eterne?
E’ qualcosa come il modo brusco e inesorabile che ha il vento di trascinare le cartacce sulla strada, spingendole ognuna da una parte diversa; a chi verrebbe in mente che quelle possano essere state le pagine di un libro, di uno stesso libro? A chi verrebbe in mente di rimetterle insieme, per vedere cosa c’era scritto?”
- il mondo senza di me -